giovedì 28 agosto 2008
...E SIAMO ARRIVATE IN CINA!
....Quanto passa veloce il tempo?Agosto e' arrivato ed ormai settembre e' alle porte...eravamo rimasti al Laos...e a Vang Vieng.......e' più facile per noi evitare di ripercorrere questo mese e mezzo di viaggio perche' non c'e' stato nulla di speciale dal punto di vista di spostamenti e nuove scoperte...di nuovo thailandia...amici che ci sono venuti a trovare...full moon e half moon party........e una settimana ad Hong Kong (citta' magnifica...) ospiti di un vecchio amico.....e qui occorre aprire una parentesi e descrivere alcuni attimi Honkonghesi.....arrivate nella citta' siamo state subito affascinate da bei vestiti, scarpe con tacco e sushi.... cosi abbiamo subito messo il cuore il pace e abbiamo deciso di ritornare per un attimo ad essere ragazze di citta' e non più vagabonde (anche se ormai per la nostra Hong Kong eravamo le hippiesfriends di Ale...)....non ci siamo assolutamente risparmiate abbiamo regalato momenti magici.....gitarella in spiaggia e bagnetto in mare con tifone forza 8.....seratone al M1nt con tanto d'uscita con magnum di vodka nascosta sotto alla gonna, vaso di fiori recuperato per strada e dormitina sul tetto di casa sotto al beerpong! La boccia di vodka il giorno dopo si e' trasformata in un acquario...regalato al padrone di casa per ricambiare la sua ospitalita'.I primi di agosto io sono entrata in Cina e Flavia mi ha raggiunta 2 settimane dopo...bene ricominciamo da qui con il nostro mondoviaggio!Shangri-la e' una piccola citta' a circa 3300m di altezza nello Yunnan vicinissima al confine tibetano...infatti qui si puo assaggiare un po' di Tibet e ci si puo allontanare dal turismo caotico fatto esclusivamente da cinesi...molto probabilmente anche di occidentali ma riesce veramente difficile scovarli perche si sa...i cinesi sono veramente tanti!Per ora non abbiamo un buon feeling con questa parte dall' Asia...siamo partite cariche di pregiudizi ed e' veramnte difficile scrollarseli di dosso...ma almeno ci proviamo! Le grandi citta' (come in altri luoghi d'altronde) sono invivibili, la quantita' di smog e' impressionante, prevale il grigio ovunque e la cosiddetta barriera linguistica rende tutto molto più difficile! Ovviamente la Cina non ha questo gran bisogno del turismo straniero, crediamo che sia totalmente indipendente e autosufficiente da questo punto di vista e quindi non si proccupano troppo di formare il personale....dunque non aspettatevi di prendere un biglietto dell'autobus comunicando in inglese...spesso sarete costretti ad avere il nome della localita' scritto in caratteri cinesi...e che Buddha ve la mandi buona!Pero'...quando finalmente riesci ad allontanarti dalle metropoli e ti avvicini alle campagne la natura piano piano riprende il colore di sempre ed il ritmo di vita e' sicuramente meno stressante....resta comunque difficile comunicare ma lontani dallo smog la cosa pesa meno e a volte puo' risultare anche divertente!Ammettiamolo...siamo in Cina solo per riuscire a raggiungere il Tibet via terra nel modo più economico possibile...impresa assai ardua! Innanzitutto oltre al normale visto cinese occorre un altro permesso speciale solo per restare nella citta' di Lhasa...il prezzo del permesso varia da 100Yuan a 700 a seconda dell'agenzia che lo eroga e nel giro di massimo una settimana e' pronto ( questo e' "l'impedimento" più semplice ed economico da risolvere...). Per poter entrare in tibet devi far parte di un gruppo turistico ed il gruppo puo essere formato da sole due persone...divertente no? Hai bisogno perennemente di una guida se ti vuoi muovere...anche all' interno della capitale e per alcune regioni hai bisogno di ulteriori permessi....in questo momento e' vietato ai turisti attraversare il confine nepalese via terra quindi sei obbligato ad avere un biglietto aereo di uscita dal paese..........tutto cio' ha dei costi spropositati!Ma noi ovviamente siamo ottimiste e non crediamo a tutto cio' che ci e' stato detto ed aspettiamo la fine delle olimpiadi sperando che la situazione si faccia più semplice....riproveremo ad organizzare il viaggio da Chengdu.... E se deve essere....apriremo il portafoglio!Con l' arrivo di Fla a Shangri-la e' arrivato anche il maltempo e fa davvero troppo freddo cosi decidiamo si spostarci nella bella Lijian dove ho trascorso alcuni giorni con Paolino.Viaggio piacevolissimo in compagnia del nostro amichetto della Tazmania alto 2 metri e tra cinesi che ci offrivano uova sode e salsiccie scadute in 4 ore raggiungiamo la citta' accompagnate dalla pioggia....Di Lijian parleremo solo della oldtown perche' tutt'intorno e' la classina anonima(?) cittadina cinese..........immaginate questi vicoletti con le pietre per terra...fiumiciattoli e ponticelli in sasso o in legno ovunque....la vecchia citta' di Lijian e' un labirinto di tetti....uno vicino all' altro...durante la notte potete immaginare i ninja che corrono e saltano da un tetto all'altro...ci sono negozi, negozzietti e botteghe ovunque e porte che ti svelano corti e giardini interni bellissimi.......l' unica pecca e' che puo' risultare molto turistica...turisti cinesi...un sacco di turisti cinesi...un sacco di turisti cinesi con un sacco di ombrelli....ovunque......ma l' atmosfera e' davvero magica!Camminando tra queste viuzze un cucciolo di cane marrone ci invita nella sua locanda dove troviamo due simpatici ragazzi che ci accolgono...ci accompagnano in una corte interna con tavoli bassi in legno, cuscini per sedersi e un sacco di bonsai...ovviamente zero inglese.... noi cerchiamo di ordinare un semplice the verde...il ragazzo con aria illuminata scappa su per le scalette e ritorna bello sorridente con una bottiglia di Jack Daniel's! Scoppiate a ridere riproviamo una seconda volta a ordinare il nostro the verde...si presenta al nostro tavolo una pot fumante contenente una brodaglia disgustosa che sapeva di pesce...cherchiamo in tutti i modi di sbarazzarcene senza farci vedere dal gentilissimo proprietario del posto pensando addirittura che, data la sua gentilezza, non ci avrebbe fatto pagare l' ordinazione...dopo il fallito tentativo di Flavia di svuotare il contenuto della teiera in un lavandino li vicino...io intravedo una grande brocca in ferro sotto uno sgabello...Flavia velocissiama ed intrapendente riesce a eliminare la brodaglia all' interno di essa. Arrivato il momento di pagare ci aspetta la sorpresa del fatidico prezzo di 100denaricinesi con cui avremmo potuto pranzare due volte! Paghiamo e usciamo sconcertate....ma siamo sincere...anche molto divertite!
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