sabato 5 luglio 2008

Arrivederci Thailandia....(fine maggio)

Per noi il solito viaggio a ritroso nel tempo ed eccoci di nuovo alla fattoria... dato che il lavoro ti fa seguire i ritmi dettati dal sole ci si sveglia presto...affamate...percorriamo la nostra piccola foresta e raggiungiamo la cucina gia’ popolata da anime mattutine! Il sorriso di Sandot e’ il miglior buongiorno qui alla farm...e’ un uomo fantastico con gli occhi brillanti ed il viso tracciato da piccole rughe di espressione...un espressione sempre sorridente! La colazione consiste in un fantastico tea bevuto nei consueti bicchieri di bambu’ che lasciano un retrogusto di cenere e legna bruciata...in realta’ non e’ affatto spiacevole....! Mentre aspetti che il resto della farm si svegli puoi separare i semi di soya chiaccherando del piu’ e del meno oppure puoi rilassarti al laghetto...le ore piu dure sono quelle del “to plant” e ci aspettano almeno 100 piantine di caffe’...si raggiunge il luogo stipati nella vecchia SUZUKI di Sandot facendo attenzione a non rovinare nemmeno una piantina...questa e’ la stagione migliore per piantare perche’ a giorni incominceranno le grandi piogge. Sandot ci indica il fianco di due colline attraversate da quello che presto sara’ un torrente...e li incominciamo a lavorare cercando di mantenere l’equilibrio, scacciando zanzare e facendo attenzione a non toccare qualche scorpione! Lui non ci perde mai di vista sempre pronto a qualche sorriso e ad incitarci se stiamo per mollare...quindi tra canzoni thai, qualche SABAI SABAI e tanti go go go....si pianta quasi tutto il caffe’, un po’ di soya, mango, semi di girasole e qualche papaya. Nel rientro alla farm, quando ci si ferma al fiume per sciacquarsi di dosso la terra ( dopo il solito furto di ananas e papaya in un altra farm), Sandot si avvicina e mi chiede se sono felice...io sporca stanca e presa un po’ alla sprovvista gli rispondo un timido si...lui mi guarda, mi sorride e mi dice... sai Valentino (non ce la fa proprio a chiamarmi Valentina) quello che mi rende felice, quello che mi fa sorridere cosi e’ proprio questo lavoro...quando torno a casa questo mi permette di non persare a quei mille problemi..... che in realta’ non esistono...piantare e’ un po’ come meditare per me...pensi solo a quello che fai e alla vita che crescera’ grazie al tuo lavoro... non ti lascia spazio per altro...tranne che per sorridere felice con la tua famiglia! Senti anche tu questo? Io lo guardo tra l’ estasiata e l’illuminata... non posso far altro che acconsentire....questa volta con convinzione ...salto di nuovo sulla jeep e sorrido felice come lui ! Questi giorni alla farm ci hanno ricaricate di nuova energia...tutta positiva....energia della terra...e nonostante il lavoro siamo proprio contente....sembra tutto fantastico ma in relta’ qualcosina di insuperabile c’e’ stata...una mattina ci svegliamo grattandoci come matte un po’ ovunque e maledicendo queste bendette zanzare...durante il giorno il prurito non passa e incominciamo a sentirci come i cani per strada che abbandonano qualsiasi attivita’ per schiantarsi a terra e grattarsi...vabbe’ ci diciamo...e la giornata procede come di consueto cercando di acchiappare due maialini thailandesi fuggiti dal recinto! Il giorno dopo...ci svegliamo grattandoci di nuovo...piu di ieri...tappezzate di puntini ovunque...ebbenne si...le pulci...i nostri materassi sono pieni di pulci! Attimi di panico...telefonate e messaggi alle nostre madri che vengono continuamente interpellate per i problemi di salute! Consiglio...abbandonate la fattoria e andate a lavare tuuuuuuuuuuutta la vostra roba con la speranza che non ci siano uova! Il primo pensiero e’ stato...ma va solito allarmismo di chi sta a casa e che non e’ nel mood del viaggio! Il prurito non passa anzi peggiora e quando ci siamo accorte che dopo aver accarezzato un cane questo ha preso a grattarsi come un pazzo...decisamente imbarazzate abbiamo deciso di prendere provvedimenti...abbiamo lasciato la fattoria dopo una settimana di lavoro e ci siamo precipitate nella prima lavanderia di Pai! Lavato tutto, zaini compresi, ma la paranoia di avere le pulci no....per quella c’e’ voluto qualche giorno in piu’ ma ce l’ abbiamo fatta! Lasciata la farm cominciamo ad organzzarci per il Laos dato che tutto e’ pronto...dhl arrivato e visti fatti....qui ahime’ abbiamo abbassato la guardia e non ci siamo preoccupate di quello che Pai fa’ alle persone....siamo riuscite a fuggire solo dopo 2 settimane...........

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