martedì 27 maggio 2008

IL VIAGGIO....e la fattoria

Incominciamo col dirvi che ci fa un immenso piacere sapere che grazie a questi nostri aggiornamenti potete per un attimo fuggire da ovunque voi siate...chi e' a casa davanti al pc chi seduto alla scrivania di un ufficio chi in treno...e viaggiare con noi...grazie! Bene ragazzi dimenticate quello che c'e' intorno a voi abbandonatevi sulla sedia e immaginate di essere pronti per partire dalla guest house di Sukhothai su un tuc tuc................ Siamo dirette a Chiang Mai e ci arriviamo in 6 ore. Forse e' stata la pioggia...o forse la stanchezza ma arrivate in citta' nessuna delle due era particolarmente entusiasta! Tanto meglio....l'indomani lasciamo i passaporti in agezia, li recupereremo con i visti per il Laos, e scappiamo subito dalla citta' dirette a Pai un paesino più a nord consigliatoci da più parti. Pranziamo osservando la vita attiva delle stazioni degli autobus sempre molto interessante e aspettando la partenza del nostro local bus ....oggi con i trasporti ci va alla grande...local bus semivuoto e noi due sdraiate sulla panca in fondo. Come al solito passiamo il tempo guardando fuori dal finestrino...con ipod nelle orecchie ascoltando la nostra musica preferita pensiamo a quanto bello sia il mondo senza tutto quel cemento! Un sacco di verde...di ogni tipo...con mille foglie una diversa dall'altra...e alla sera le lucciole danzano ai lati della strada in silenzio.........sospiriamo di piacere e sorridiamo felici.....durante il viaggio sorpassiamo piccoli paesini, non più di dieci, quindici capanne...e abbiamo tutte e due il desiderio di saltar giu' dal bus......ma non lo facciamo............Che dire...arriviamo a Pai e ce ne innamoriamo subito! Sembra un paesino colonnizzato dai frikkettoni negli anni '70...ovviamente non rimasto tale perche' modellato nel tempo per accogliere noi turisti...ma come spesso accade l'atmosfera non cambia...dopo diversi pellegrinaggi riusciamo a trovare una guest house al folle prezzo di 2€ a notte con capannina in bambu' gigante! Siamo diventate bravissime...con qualche piccolo sacrificio (lunghe camminate tra una guest house e l'altra con gli zaini....) riusciamo a spendere una sciocchezza per dormire come due principesse...e non solo...sembra che la fortuna ci assista perche' il padrone di questa guest house al di la' del fiume lontano dal paesino...ne ha aperta una nuova in citta' con piscina sauna ed internet gratis! Sveglia con il sole e più che riposate pensiamo subito alla piscina e corriamo in paese...sospiri di piacere.........qualche giretto e decidiamo di viziarci...ancora...compriamo una bottiglia di vino e prendiamo una pizza take way in un ristorantino con chef italiano vicino al ponte....lo chef e' romano e il proprietario genovese...simpaticissimi! Il dramma e' stato leggere il menu esclusivamente di cucina italiana antipasti di bruschetta compresi....tortellini...lasagne....spaghetti con vongle...moscardini....funghi.................la cucina thai e' buonissima ma quanto ci manca la cucina italiana? Ok...dato che ci siamo date una regolata con i soldi e questo non ci pesa per nulla... decidiamo comunque di fare un investimento per la nostra felicita' e ci promettiamo di ritornare e gustare un' ottima cena senza badare a spese...................TAAAAKKK....cambio di programma! Chiuse nella nostra capannina si sono fatti importanti discorsi....aiutate dall'allegria della bottiglia di vino abbiamo per cosi dire messo a tavolino un mese e mezzo di viaggio...risparmiamo ora i discorsi affettivi e andiamo subito al punto della situazione....prima di partire quando eravamo a casa a sognare insieme il viaggio...ci siamo immaginate di poter utilizzare questa bellissima opportunita' per conoscere veramente la natura di un paese, e si sa, il miglior modo e' quello di immergersi completamente nell'ambiente e confrontarsi maggiormente con quello che e' diverso da noi. E' inevitabile che facendo cio' si raccolga del materiale costituito da un sacco di cose....colori, profumi, linguaggi, quotidianita', amicizie....un materiale soprattutto fatto di emozioni... difficili da descrivere. Dato che entrambe abbiamo il desiderio di rendere tangibile quello che vediamo...di poterlo descrivere e quindi condividere...di poter comunicare che ci sono molti modi per viaggiare...ci eravamo promesse di impegnarci e cercare di mettere insieme tutto questo materiale in modo da ricavarne un discorso fatto con parole ed immagini...scrittura e fotografia...voce e occhio....un discorso che possa essere uno spunto per quelle persone che come noi hanno deciso di perdersi lontane da casa.......Questo mese e mezzo e' stato bellissimo! E' servito per ambientarci e capire cosa significa viaggiare non solo per una breve vacanza ma continuando a farlo nel tempo...e' stato utile per capire le questioni in sospeso...per liberarci...alleggerirci...ed essere "pronte" per indirizzare il viaggio e sfruttare a pieno questa splendida opportunita'. Ora e' giunto il momento di iniziare a fare le cose in un altro modo, dandogli un senso differente e raccogliendo sorrisi, gesti semplici, modi di vivere diversi dai nostri e soprattutto imparare a leggere le situazioni e a fidarsi delle persone......sempre con buon senso ovviamente......!Quanto e' bello andare a letto con il desiderio che sia gia' mattina per organizzare la fuga da tutto cio' che e' simile a noi...per partire verso un nuovo viaggio........La fortuna ti aiuta perche' proprio appena cambi modalita' di pensiero e ti metti su una nuova strada ecco che ti cadono tra le mani indicazioni...segni...aiuti che possono condurti....cosi sedute ad una piccola bancarella aspettando il nostro frullato di ananas una locandina ha attirato la nostra attenzione....volete fare un'esperienza diversa? Volete lavorare ed imparare?......ecco che ci viene descritta la possibilita' di soggiornare e lavorare in una fattoria thailandese....ovviamente messa a disposizione per i turisti...ma forse questa strada e' quella che ci permettera' di raggiungere luoghi, grazie ad una conoscenza più profonda della gente del posto, lontani dal turismo... quella che ci permettera' di visitare piccole comunita' tribali in cui la vita corre a ritmi differenti...anzi non corre affatto....senza aver bisogno di organizzare un trekking in agenzia..........quella che ci dara' il coraggio di saltar giu' dal local bus nel momento in cui avvertiamo il desiderio di farlo.....Non esitiamo a chiedere maggiori informazioni alla ragazza dei frullati che parla un "ottimo" inglese...ci consiglia di telefonare e cosi facciamo...pare che il ragazzo della fattoria sappia gia' dell' arrivo in paese di due ragazze svizzere o italiane molto probabilmete gay(mannaggia a te Flavia e ai tuo capelli rasati....).Ci organizziamo in modo che domani venga a prenderci all'una alla bancherella della ragazza dei frullati per portarci alla farm....Trascorriamo il resto della giornata tra cucito e l'immaginarci la vita nella fattoria... Vi rendete conto???? Una fattoria....ancora non ci sembra vero...ma quanto ci piacciono le fattorie? Visto che si e' tardato chiaccherando ci siamo svegliate giusto un ora prima dell'appuntamento con il fattore thailandese...zaini da rifare per intero perche' tutto il contenuto era ben sparso tra stanza e bagno... Doccia velocissima e salutiamo Pai sedute sul cassone della jeep di Sandot! E' giusto pero' dire che non ci siamo dimenticate del ristorantino italiano...infatti prima dell'appuntamento corriamo a ritirare le nostre baguette appena sfornate!La fattoria dista pochissimo da Pai e appena arrivate Sandot ci fa fare un giro per la tenuta e ci spiega come funziona.....e' un organicfarm... qui sono tutti assolutamente vegetariani e nessun animale viene mangiato...un paradiso insomma........si semina e si costruiscono capanne...si cucina e si pesta il riso... viene coltivata frutta e vedurda e gli alberi vengono lasciati crescere dove e come natura vuole ed e' lei che si occupa in linea di massima della crescita...tanto che nel tragitto per andare dalla nostra capannina alla cucina quella che pensi sia una foresta disordinata, se fai attenzione e ti guardi in torno, in realta' scopri alberi di mango, banani, e tanti altri che a casa non esistono...per non parlare delle spezie...basilico, lemongras, zenzero coriandolo..... e molte altre erbe tutte buonissime, spuntano tra alberi ed erba alta e si fatica a scovarle................ancora una volta la fortuna ha voluto che la capanna che costasse meno fosse proprio quella costruita su palafitte sopra al laghetto........una favola! Ceniamo in compagnia del resto degli ospiti, pochissima gente che vive praticamente qui... Si cucina con il fuoco si lava con la cenere e si mangia in piatti di bambu', posate di bambu' e bicchieri di bambu'...addio a tutta quella plastica al sapone e ai fornelli! Questa potrebbe essere anche un' ottima opportunita' per imparare qualche piatto thailandese...anche se in realta' non e' poi cosi difficile...il trucco sta nel sapere quante salse e salsine dai gusti indefiniti vanno messe nella pentola...finita la cena abbiamo ascoltato per un po' gli strimpellamenti della chitarra di Sandot e siamo andate a nanna accompagnate dall'ululato in lontananza di tutti i cani della zona...chissa' che si dicevano!Ed ora pensiamo...ma perche' spendere tutti quei soldi in un abbonamento al Free Time gym club quando puoi pestare il riso? Ma perche'???? Se puoi schiacciare una pala in legno con forza mentre le galline quasi ti beccano i piedi avide di chicchi di riso? Per fortuna che dopo circa tre ore di pestamenti l'aggeggio di legno si e' rotto...sara' stato l' immaginare che ad ogni movimento del mio piede questo finisse in mille pezzi......fattosta' che i tempi per riparare vanno sempre al giorno dopo e le nostre gambe hanno potuto riposarsi.....ma non per molto dato che alle cinque si parte per la semina.... non nei campi...ma in un bosco...camminando in salita...e un po' a casaccio... ma e' la politica dell'organicfarm e questo metodo di semina giova alle piante e alla terra ed ovviamente nulla e' fatto per caso! Siamo a pezzi ed affamate come tutti...ma in un certo senso rilassate.......ottima cena offertaci da quella che e' stata proclamanta la cuoca della farm...l'insegnante di yoga australiana...e ci incamminiamo esauste verso la foresta che ci porta alla capanna...tragitto in discesa al buio praticamente rotolando a causa della stanchezza...fuori dalla vegetazione ci aspetta lo spiazzo di erba bassa il laghetto e più avanti i campi, ormai familiari...
Bene...... Vi salutiamo dalla farm con l'intenzione di rimanerci per un po'!Bacibaci

3 commenti:

Anonimo ha detto...

"voglio vivere lontano dal mondo in una fattoria..." A.S.

Unknown ha detto...

Grandi!!
Simona

Anonimo ha detto...

update!update!